Alla poltrona
Ha i guanti e un paziente davanti: non può rispondere.

In uno studio con poche persone, rispondere a ogni chiamata è quasi impossibile. E un paziente che non trova risposta può decidere di chiamare un altro studio.
Ha i guanti e un paziente davanti: non può rispondere.
La segreteria è chiusa, ma i pazienti chiamano lo stesso.
La sera e nel weekend molti pazienti hanno finalmente il tempo di chiamare.
Mentre si sposta un appuntamento, le altre chiamate restano in attesa.
Direttamente nell’agenda dello studio
Capisce cosa serve al paziente, trova un orario libero e aggiorna l’agenda. Lo spazio liberato da una disdetta torna subito disponibile.
Anche in pausa pranzo e dopo la chiusura
Si presenta come assistente virtuale, risponde alle domande decise dallo studio (orari, indirizzo, servizi) e passa a una persona chi lo chiede.
E il promemoria prima della visita
Dopo ogni prenotazione il paziente riceve un SMS di conferma, e un promemoria prima dell’appuntamento.
Non le prometto percentuali inventate. Questi sono i tre impegni che prendo con ogni studio.
24 /7
sempre raggiungibile
L’assistente risponde anche in pausa pranzo, la sera e nel weekend. Decide lo studio quando farlo intervenire.
7 doc.
documenti privacy pronti
Accordo sul trattamento dei dati, elenco fornitori, misure di sicurezza, DPIA, informativa pazienti, procedura per le violazioni e modulo di consenso.
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referente unico
Parla sempre con me, Christian: dalla demo all’attivazione, e dopo.
Il numero di sempre.
I pazienti continuano a chiamare il numero dello studio. Si decide insieme quando deve rispondere l’assistente: sempre, quando la linea è occupata, in pausa pranzo o dopo la chiusura.
Prenota, sposta o disdice.
L’assistente si presenta, capisce cosa serve e lavora nell’agenda dello studio: propone gli orari liberi, conferma, aggiorna. Se il paziente vuole parlare con una persona, passa la chiamata.
SMS al paziente, urgenze allo studio.
Il paziente riceve l’SMS di conferma e il promemoria. Se nella chiamata ci sono parole d’urgenza, come dolore forte, gonfiore o un trauma, lo studio viene avvisato subito.
Le risposte e le regole le decide lo studio. L’assistente le segue, chiamata dopo chiamata.
Prime visite, controlli, igiene: propone gli orari liberi e prenota.
Trova un nuovo orario senza che nessuno debba richiamare.
Cancella l’appuntamento e libera subito lo spazio in agenda.
Orari, indirizzo, parcheggio, servizi: risponde con le informazioni decise dallo studio.
SMS di conferma dopo la prenotazione e promemoria prima della visita.
Se il paziente lo chiede, o se sente parole d’urgenza, passa allo studio.
Cosa non fa: non dà consigli medici, non fa diagnosi e non decide al posto del medico se un caso è urgente. In questi casi passa sempre allo studio.
“Buongiorno e grazie per aver chiamato lo studio dentistico Rossi! Sono l’assistente virtuale. Se preferisce parlare con una persona, me lo dica pure. Come posso esserle utile?”
Il paziente sa sempre con chi sta parlando e può chiedere una persona in qualsiasi momento.
Le chiamate non vengono registrate. L’assistente usa solo i dati che servono per l’appuntamento.
Accordo art. 28, elenco fornitori, misure di sicurezza, DPIA, informativa pazienti e procedura per le violazioni.
Cerco tre studi dentistici che vogliano provare l’assistente per un mese, con me che seguo da vicino l’attivazione.
Le condizioni del pilota le vediamo insieme nella call.
Christian Perego
Fondatore di Ember
Mi chiamo Christian Perego e lavoro dalla Brianza. Con Ember ogni studio ha un referente diretto, che conosce la sua agenda, le sue regole e i suoi pazienti.
Prima di proporle qualsiasi cosa le faccio vedere l’assistente in una demo di 15 minuti. Il resto lo decidiamo insieme.
Sì. A inizio chiamata l’assistente si presenta sempre come assistente virtuale dello studio, e se il paziente preferisce parlare con una persona può chiederlo in qualsiasi momento.
L’assistente riconosce le parole d’urgenza, come dolore forte, gonfiore o un trauma, e passa subito la chiamata o l’avviso allo studio. Non valuta i casi clinici e non dà consigli medici.
Le chiamate non vengono registrate. L’assistente usa solo i dati che servono per l’appuntamento, come nome, telefono e motivo della visita. Lo studio riceve l’accordo sul trattamento dei dati con l’elenco dei fornitori che li gestiscono.
Si collega all’agenda dello studio. Durante la demo verifichiamo insieme se il suo gestionale è compatibile e come collegarlo.
Certo. Si decide insieme quando deve rispondere l’assistente: per esempio solo quando la linea è occupata, in pausa pranzo o dopo la chiusura.
No. I pazienti continuano a chiamare il numero dello studio: l’assistente interviene nei momenti che decide lei.
Il prezzo è su misura: dipende dalle esigenze dello studio e da cosa deve gestire l’assistente. Ne parliamo in una call dedicata, dopo la demo.
Trenta giorni di prova sul telefono dello studio, con l’attivazione seguita da me. Le condizioni le definiamo insieme nella call.
Mi lasci i suoi dati: la ricontatto per fissare la demo, nell’orario che preferisce. Di solito rispondo entro un giorno lavorativo.
I suoi dati
Uso i dati del modulo solo per risponderle. Niente newsletter, niente cessione a terzi. Dettagli nell’informativa privacy.